Truffe, scam, inganno

Youtuber antitruffa cade egli stesso in una truffa (Anche lui!).

Si chiama Jim Browning ed è uno dei Youtuber più noti sul web con il suo canale Youtube da quasi 3,5 milioni di iscritti, di inchieste volte a smascherare le truffe online chiamate Phishing.

Il phishing è un tipo di truffa volta a far credere (tramite email, pop-up sui siti web, SMS o altri tipi di contatto) che l’utente abbia un problema con il computer, con la banca o con qualche altro servizio, e indurlo ad eseguire versamenti di denaro o rilasciare informazioni sensibili (come le proprie credenziali di accesso).

Jim Browning per smascherarli normalmente li contatta facendosi passare per uno dei tanti sprovveduti che stanno per cadere nella trappola ed ottenere maggiori informazioni sulla reale identità del truffatore oppure per fargli perdere tempo, pubblicando poi il filmato dell’indagine.

Stavolta però il truffatore è stato più furbo di lui: Lo ha contattato e spacciandosi per un operatore dell’assistenza di Youtube lo ha indotto in qualche modo (Ce lo racconta qui) a farsi cancellare l’account (e perdere un canale di quasi 3 milioni e mezzo di iscritti è un grosso danno economico!).

Lo ha annunciato lui stesso sul suo account Twitter qui sotto:

Per provare che tutti possiamo essere truffati, sono stato indotto a cancellare il mio canale YouTube perché ero convinto di parlare con il team di supporto dei Creators su YouTube.

Non ho mai perso il controllo del mio canale, ma lo s*** mi ha convinto a cancellare il canale.

Mi auguro di recuperarlo al più presto.

Questa è la dimostrazione che tutti possiamo abbassare la guardia e venire truffati se presi nel momento giusto. Fortunatamente la vicenda è andata a finire bene grazie all’assistenza di Youtube (quella vera) che gli ha ripristinato l’account ed il relativo canale.

Fate sempre attenzione e prendete sempre delle precauzioni in caso accadesse qualcosa del genere anche a voi o la vostra azienda.

sindrome del granchio

La sindrome del Granchio

La sindrome del granchio, nota anche come teoria dei granchi nel secchio, è un atteggiamento mentale orientato ad ostacolare gli altri nel raggiungimento dei nostri stessi obiettivi.

Nei granchi è stato osservato un insolito comportamento: Se vengono messi tutti insieme in un secchio, si ostacoleranno a vicenda nel tentativo di uscire da quest’ultimo. Si è notato infatti che se uno di loro è in procinto di riuscire a scavalcare il bordo e riacquistare la libertà, gli altri invece di aiutarlo, cercheranno di tirarlo dentro di nuovo, come se provassero frustrazione nel notare il coronamento degli sforzi di un loro compagno di sventura e pensassero: “Se io non riesco ad uscire neanche tu puoi farlo!

Questa sindrome è stata identificata anche negli esseri umani. Si tratta di quelle persone che, quando interagiscono con personaggi che hanno raggiunto grandi traguardi oppure dimostrano eccezionali capacità in vari campi, tendono a denigrarli anche in modo pesante e scorretto.

Sui Social Network si identificano facilmente: Sono chiamati Haters.

Sindrome del Granchio e Aziende

Chi opera all’interno di un’organizzazione produttiva dovrebbe analizzare il personale ed identificare i soggetti affetti dalla sindrome, in quanto uno studio Neozelandese del 2015 è stato in grado di quantificare che organizzandosi in modo che sia impossibile determinare per ognuno dei colleghi i successi degli altri e quindi eliminando l’instaurarsi della suddetta sindrome, si ottiene un miglioramento dei risultati fino al 18%.

gmap

Google Maps: Perché le foto satellitari incorporate nei siti web non sono aggiornate con quelle presenti in Maps?

E’ capitato che un paio di miei clienti particolarmente acuti hanno notato che la foto satellitare della loro attività, incorporata sul loro sito web non fosse aggiornata come quella sul servizio ufficiale e questo li incuriosiva molto.

Questo può accadere perché Google attinge da due archivi diversi per le foto satellitari incorporate e quelle su Google Maps. Google Maps attinge direttamente dagli archivi di Google Earth, che vengono aggiornati prima rispetto a quelli dedicati per le mappe incorporate. La sincronizzazione tra i due servizi viene eseguita in background e col tempo tutte le vecchie foto saranno sostituite con quelle aggiornate.

Al tempo della stesura di questo articolo, molte foto satellitari (in Italia) su Google Earth sono state aggiornate al 2020 mentre quelle sul servizio Map embedded di Google sono ancora risalenti al 2011.

WordPress: Risolvere L’errore “SSL Certificate Problem”

Recentemente mi è capitato sul sito di un cliente di non poter effettuare nessun aggiornamento di WordPress oppure di installare nuovi plugin a causa dell’impossibilità di quest’ultimo di poter effettuare la verifica dei certificati che permettono la criptazione SSL. Di solito l’errore segnalato da wordpress è il seguente:

wordpress SSL certificate problem, verify that the CA cert is OK

Normalmente per risolvere il problema basterebbe modificare il file php.ini in questo modo: Leggi tutto

Cosa significano quei codici ?gfe_rd=cr&ei= e ?gws_rd=ssl attaccati all’indirizzo di Google.it?

Vi sarà capitato molte volte di vedere una stringa: ?gfe_rd=cr&ei= seguita da una serie di caratteri apparentemente senza senso e ?gws_rd=ssl attaccate all’indirizzo di google e magari vi è venuta la curiosità di sapere cosa significano. Si chiamano variabili querystring oppure variabili GET. Il loro scopo è quello di passare alcune informazioni al server di google.

Nel dettaglio la variabile gfe_rd=cr significa:

  • GFE = Google FrontEnd
  • RD = ReDirect
  • CR = CountRy

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